UNA VISITA SPECIALE PER AMS-02

November 15th, 2010

Lunedì scorso, l’otto novembre, gli atronauti della missione STS-134 hanno fatto visita ad AMS-02.


Il Comandante Mark Kelly, il Pilota Gregory H. Johnson e gli Specialisti di Missione Michael Fincke, Greg Chamitoff, Andrew Feustel e Roberto Vittori sono arrivati al KSC di prima mattina per il Crew Equipment Interface Test (CEIT), un test programmato a due mesi circa dal lancio, che consiste in due giorni di allenamento durante i quali gli astronauti provano dal vivo la strumentazione, gli hardware e l’attrezzatura che useranno nello spazio.

Il primo giorno gli astronauti lo hanno trascorso nella SSPF per prendere confidenza con i due payload, ELC-3 e AMS-02, che dovranno consegnare alla Stazione Spaziale. Il premio Nobel Samuel Ting e noi tutti della Collaborazione di AMS, eravamo nella Highbay per dare il benvenuto all’equipaggio e rispondere alle domande sull’esperimento.

Lo conoscevano già piuttosto bene AMS, visto che erano stati al CERN nell’ottobre del 2009; ma nella SSPF l’esperimento, da quando sono terminate le operazioni di integrazione, è in configurazione di volo: gli astronauti hanno notato e chiesto informazioni su qualche nuovo dettaglio. Inoltre l’equipaggio si è reso conto dell’importanza scientifica di questo strumento, il primo rivelatore di particelle che sarà a bordo della ISS: tra controlli e domande, gli astronauti non smettevano mai di esprimere il loro orgoglio per essere le persone che fisicamente lo porteranno sulla Stazione.

Gli astronauti della STS-134, una volta nello spazio, guideranno le operazioni chiave per installare AMS-02; sono gli unici che, sebbene non siano previsti interventi diretti dalla ISS sull’esperimento, sono in grado di maneggiarlo. L’esperimento è stato infatti equipaggiato con nove enormi maniglie e due WIF (Worksite Interface Fixture), che faciliterebbero il lavoro degli astroanuti, in caso si presentasse la necessità di una Contingency EVA (Extra Vehicular Activity).

Nel tardo pomeriggio dell’8 novembre, l’equipaggio della STS-134 si è concesso un momento di relax davanti a una birra con tutti noi del team di AMS allo Shuttle’s Dugout Sports Bar & Grill, un posto vicino al KSC. Il giorno successivo si sono dedicati all’Endeavour, nell’Orbiter Processing Facility-2 (OPF-2). Il Comandante Mark Kelly e il Pilota Gregory Johnson si sono spostati, nel pomeriggio, alla Shuttle Landing Facility dove si sono esercitati con Shuttle Training Aircraft (STA), il veicolo della NASA che simula l’atterraggio dello Shutte, volando alla stessa velocità, angolo di picchiata e traiettoria di avvicinamento dello Shuttle. Ciascun comandante e pilota deve provare almeno 1000 atterraggi con lo STA: Kelly, già pilota della STS-108 e della STS-121, e comandante della STS-124, ne ha all’attivo più di 3000.

A sinistra: controllo di uno strumento nella SSPF. A destra: con i tecnici nella payload bay
dell’Endeavour. Crediti: NASA.