IN VIAGGIO CON AMS-02: L’ARRIVO

September 15th, 2010

Alla fine siamo atterrati, dopo un entusiasmante viaggio a bordo del C5-M dell’Air Force degli Stati Uniti.

Alle 11:18, dopo dieci ore e dieci minuti di volo, come da programma, abbiamo toccato terra sulla famosa “Strip”. Anche se sembra incredibile per un bestione come il C5, siamo atterrati dolcemente e, una volta in pista, le manovre fino allo spegnimento dei motori sono state guidate a vista da un membro dell’equipaggio che si è arrampicato ed è uscito fuori dalla fusoliera per controllarne i movimenti.

Nessuno ci ha visti sopraggiungere dopo l’atterraggio, perché eravamo nascosti dietro una fila di alberi.
E siamo apparsi all’improvviso, stanchi e contenti di aver portato AMS-02 sano e salvo nella sua nuova dimora al Kennedy Space Center.

«È incredibile, siamo in Florida con AMS-02», sembra pensare Roberto Battiston, il vice di AMS, mentre si inginocchia e bacia il suolo.

Scherzava, ma nemmeno troppo. Sappiamo che AMS dovrà volare ancora verso la sua destinazione finale, ma questo viaggio è stato una tappa decisiva: l’esperimento adesso è completamente operatico, pronto per fare misure di raggi cosmici dallo spazio.

Quando il C5-M ha spento i motori, sono cominciate le operazioni di sbarco: prima sono scese le persone, poi AMS e tutta la componentistica hardware.
C’erano molte persone a darci il benvenuto e ad applaudire l’arrivo dell’esperimento: il padre di AMS, il premio Nobel Samuel Ting, arrivato in Florida prima di noi, Simonetta Di Pippo, Direttore dello Human Space Flight dell’ESA, Joe Delai, il payload manager della missione STS-134 del Kennedy, Mark Sistilli, program manager della NASA; e anche molti giornalisti e fotografi: NASA TV ha trasmesso dal vivo il nostro arrivo.

Ma soprattutto ci sono sei persone molto, molto importanti per AMS: i sei astronauti dell’equipaggio della missione STS-134 che viaggeranno sullo Shuttle Endeavour verso la ISS con l’esperimento a bordo.
Il comandante Mark Kelly, il pilota Gregory H. Johnson e gli specialisti di missione Michael Fincke, Roberto Vittori, Andrew Feustel e Greg Chamitoff sono arrivati da Houston sui loro Supersonic Trainer Jets T38 ad accogliere AMS-02. Nelle foto stanno parlando con l’equipaggio del C5.


Poi è il momento di trasferire AMS. Un camion speciale (dal design molto diverso rispetto ai camion ginevrini) porta l’esperimento dal C5 allo Space Station Processing Facility (SSPF), dove starà alloggiato i prossimi mesi.

Samuel Ting e Roberto Battiston, che hanno assistito a tutte le operazioni d itrasporto a Ginevra, ora guardano con attenzione (stanchi e felici) il personale del KSC mentre sistema AMS-02 nella SSPF.




C’è ancora qualcuno che vuole salutare AMS e augurargli buona fortuna per la missione…tutto l’equipaggio del C5! Le firme dei membri dell’equipaggio sono sul container di AMS.

Ci hanno promesso che sarebbero tornati al KSC per il lancio. Guardate cosa hanno scritto!!!




Il nostro viaggio con AMS volge al termine: è stato un miscuglio di emozioni e scienza che ricorderemo a lungo. Tra pochi mesi AMS-02 volerà molto lontano. E noi abbiamo ancora del lavoro da fare…